2 agosto 2026 - Ciao Mattia
Ci sono storie che non dovrebbero mai esistere. Oggi salutiamo Mattia Maestri.
Aveva solo 4 anni quando, nel 2017, contrasse la Sindrome Emolitico Uremica (SEU) dopo aver consumato un formaggio a latte crudo contaminato da E. coli STEC. La malattia provocò gravissime complicanze che lo portarono allo stato vegetativo. Dopo nove lunghi anni di lotta, Mattia ci ha lasciati.
In questi anni il suo nome è diventato il simbolo di una battaglia per la verità, per la giustizia e per una maggiore tutela dei bambini. Una battaglia che i suoi genitori, papà Giovanni, mamma Ivana e la sorella di Mattia, hanno affrontato con una forza e una dignità straordinarie, trasformando un immenso dolore in un impegno concreto affinché nessun’altra famiglia dovesse vivere una tragedia simile.
A Giovanni Battista, a Ivana e a tutta la loro famiglia va il nostro abbraccio più sincero. Non esistono parole capaci di colmare un dolore così grande.
Il ricordo di Mattia continuerà a vivere anche attraverso il lavoro di chi ogni giorno si impegna per informare, sensibilizzare e promuovere una cultura della prevenzione. Perché la sicurezza alimentare non è un’opinione, ma un diritto.
Per Mattia.
Per tutti i bambini.
Perché nessun’altra famiglia debba vivere ciò che la sua ha vissuto.