Progetto finanziato da Fondazione Vodafone
UNA RETE PER LA SEU
Fondazione Vodafone ha scelto di investire sulle nuove generazioni intervenendo a sostegno di progetti volti a proteggerle ed a svilupparne le potenzialita’.
Nel mese di settembre 2011 ha chiesto ai propri clienti di scegliere l’ambito di intervento in cui focalizzare le iniziative. I clienti hanno scelto l’ambito della salute; da qui il contributo di Vodafone per un progetto sulla SEU.
Il progetto si pone l'obiettivo di spostare l'attenzione dalla cura della malattia alla prevenzione di essa, attraverso la costituzione di una Rete Regionale; l'intensificazione della comunicazione e del flusso informativo tra i centri della rete stessa; una diagnostica rapida e centralizzata delle cause per consentire interventi mirati.
Gli obiettivi principali del progetto sono:
- aumentare la sensibilità del sistema di sorveglianza epidemiologica teso all'identificazione dei meccanismi di contagio, prima in Lombardia, e quindi in altre regioni pilota (Emilia-Romagna, e Sicilia);
- conoscere i meccanismi della complicanza renale;
- caratterizzare i casi di SEU mediante biologia molecolare con l'utilizzo di un sequenziatore automatico;
- intervenire precocemente nel corso della malattia con interventi terapeutici mirati tesi alla riduzione della morbilità, mortalità e delle complicanze a lungo termine.
Il progetto e’ condotto dal Centro per la Cura e lo Studio della SEU, che ha sede presso il reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Pediatrica della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano.
Responsabile del progetto e’ il Dott. Gianluigi Ardissino, coordinatore del Centro.

















